L’inserimento in azienda di una Balanced Scorecard standard In evidenza

Guida pratica per imprenditori e amministratori (Parte 2)

Nel precedente articolo abbiamo riepilogato la normativa vigente in merito agli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili e individuato nella Balanced Scorecard di R. S. Kaplan e D. P. Norton l’unico strumento capace di condurre l’impresa al concreto adempimento dell’obbligo normativo.

Nelle prossime puntate andremo ad approfondire i vari aspetti tecnici dello strumento, cominciando qui a spiegare in parole semplici quello che esso rappresenta e come iniziare ad applicarlo in azienda partendo da uno standard.

Innanzitutto, cos’è una Balanced Scorecard (BSC) e perché la best practice mondiale lo ritiene l’unico strumento capace di intercettare in anticipo gli indizi di crisi delle aziende?

Dire che la BSC è un insieme di indici che misurano gli aspetti più importanti di una attività (economica e non: si può applicare anche a enti senza scopo di lucro, enti pubblici, etc.) risulta decisamente riduttivo, in quanto l’obiettivo da raggiungere non è tanto un determinato risultato degli indici (al meglio non si ponga un limite!) ma il percorso da intraprendere per centrare i target quali-qualitativi che questi indici accuratamente selezionati vogliono rappresentare.

In altre parole il viaggio è (quasi) più importante della meta, in quanto ogni imprenditore sa che, stabilito e raggiunto un obiettivo, è necessario essere subito pronti per partire verso nuovi orizzonti.

Per iniziare concretamente ad impostare una piccola BSC standard in azienda è necessario cominciare a verificare alcuni, pochi, indici tradizionali di bilancio.

Il primo aspetto di cui ci si deve occupare infatti è la presentabilità del bilancio al pubblico, agli stakeholder: banche e altri finanziatori, soci delle società, la Camera di Commercio e tutti gli altri soggetti terzi interessati, fino ad arrivare alla famiglia dell’imprenditore (imprenditrice), per il (la) quale l’azienda rappresenta il patrimonio della famiglia stessa.

Individuati e calcolati i principali fattori di risultato, quali la redditività delle vendite e la situazione finanziaria dell’impresa (Capitale Circolante Netto Operativo / Margine di Struttura Allargato e Posizione Finanziaria Netta), è necessario proseguire per una strada che molti amministratori, imprenditori e professionisti della gestione aziendale non percorrono: analizzare le cause per le quali si sono ottenuti determinati risultati.

Al fine di migliorare i risultati che un’azienda sta ottenendo è necessaria una precisa strategia, che non può prescindere dall’analisi di fattori critici, strategici per il successo futuro dell’attività, il che rappresenta il vero corpo della Balanced Scorecard e in sintesi è il processo che consente di adempiere agli obblighi di legge.

Mediante l’individuazione, lo studio dell’andamento e l’elaborazione di azioni di miglioramento di alcuni fattori quali-quantitativi, causa dei risultati di bilancio, si procede praticamente all’istituzione dell’assetto amministrativo, organizzativo e contabile di base, potendo così dimostrare concretamente l’adempimento normativo e, cosa più importante, si inizieranno a cogliere i vantaggi della gestione aziendale mediante lo strumento della Balanced Scorecard.

Le due aree di indagine, causa dei risultati economico-finanziari di tutte le imprese, sono quelle della clientela, del mercato di riferimento e potenziale, e dei processi produttivi, di creazione del prodotto/servizio di valore per il cliente, nel modo più efficiente possibile.

Se amministri un’azienda misura costantemente il grado di soddisfazione dei tuoi clienti (evita ipotesi e congetture personali: raccogli dati certi!), individua e misura oggettivamente i fattori essenziali per il successo dei prodotti o servizi offerti, misura la potenzialità commerciale dell’azienda, la capacità di incasso dei crediti, il margine di contribuzione (= Prezzo – Costi variabili diretti) necessario a coprire i costi fissi (annuali, mensili, settimanali, giornalieri), tieni sotto controllo la produttività degli addetti e l’attività di approvvigionamento dai fornitori.

In questo modo, che potrai riassumere efficacemente con un breve report scritto, avrai in mano TUTTI i pochi dati necessari alla gestione dell’azienda, e sarai in grado di dimostrare il corretto adempimento alle disposizioni di legge.

Ma non è finita qui …

Lo scopo della Balanced Scorecard è quello di far riflettere sulle cause … delle cause … delle cause dell’andamento di un’azienda, quindi una volta individuati gli indicatori ritenuti strategici per la gestione (quelli precedentemente elencati sono esempi standard), è necessario andare oltre e domandarsi i perché degli eventuali “malfunzionamenti” che periodicamente dovessero emergere, e porsi degli obiettivi di crescita sempre più sfidanti.

Se area clienti e area processi produttivi rappresentano il corpo dell’azienda (e della BSC, che misurandone l’andamento ne previene la crisi) è evidente che risulterà necessario analizzarne il cuore, rappresentato dalla capacità dell’azienda di evolvere per rispondere sempre meglio alle esigenze mutevoli del mercato.

L’analisi della capacità di apprendimento dell’azienda (esempio: le attività formative di tutto lo staff), della capacità di introdurre innovazioni di prodotto o di processo e la verifica costante dell’allineamento di tutto il personale produttivo, commerciale, amministrativo alle strategie ed agli obiettivi dell’imprenditore, sono i principali fattori da tenere costantemente sotto controllo.

L’introduzione della Balanced Scorecard nell’azienda diventa quindi attività imprescindibile, completando sia un percorso di analisi di funzionamento delle imprese, dal quale trarre tutti i vantaggi possibili, che di adempimento all’obbligo normativo di individuazione degli eventuali indizi di crisi presenti nelle aree strategiche di indagine, che non potrebbero essere rilevati dalla mera analisi dei risultati di bilancio.

Nei prossimi articoli approfondiremo i temi qui trattati, al fine di condurre gli amministratori e gli imprenditori ad istituire un sistema di controllo (un assetto adeguato) nelle proprie aziende mediante i principi della Balanced Scorecard.

 


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Scritto da: Simone Moro


Sono iscritto al Registro dei Revisori Contabili. Mi occupo principalmente di consulenza e pianificazione strategica in materia fiscale, aziendale e societaria, controllo di gestione, certificazione domande di contributi pubblici e di gestione del team.

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Ultima modifica il Martedì, 13 Aprile 2021 11:52
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