Assetti organizzativi e responsabilità degli amministratori: le assicurazioni (non) pagheranno? In evidenza

Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza aggrava i rischi in capo agli amministratori di società derivanti dalla gestione del patrimonio: combinato disposto artt. 2086 e 2476 (e 2486) Codice Civile già in vigore dal marzo 2019.

Gli amministratori oggi rispondono verso i creditori sociali per l’inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell’integrità del patrimonio sociale, ivi compreso l’impianto in azienda di un adeguato assetto amministrativo, organizzativo e contabile.

Inoltre, la diligenza richiesta all’amministratore oggi non è più solo quella del “buon padre di famiglia”, ma nell’adempimento delle obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale, quale è l’amministrazione di aziende, la diligenza pretesa è quella tipica della “gestione professionale di impresa” (art. 1176 C.C.).

Quindi l’amministratore deve adempiere all’obbligo di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa (anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale) e deve ottenere rapidamente dal “sistema azienda” tutte le informazioni necessarie ad effettuare scelte meditate, basate su dati oggettivi e non improvvisate.

Cosa succede se l’amministratore non adempie? Come si comporteranno, presumibilmente, le assicurazioni?

Generalmente le polizze RCT oggi non proteggono gli amministratori da richieste di risarcimento relativamente al loro operato, e inoltre, qualora si ravvisassero omissioni, da parte degli amministratori, in merito all’istituzione dell’assetto organizzativo adeguato, e che da tali omissioni derivi il danno a terzi, presumibilmente le polizze attuali non opererebbero, esponendo anche la società al rischio di dover risarcire il danno cagionato a terzi (prudenzialmente è meglio pensala così e attrezzarsi di conseguenza).

Le polizze specifiche, mirate a proteggere gli amministratori da responsabilità individuali patrimoniali, probabilmente dovranno essere adeguate al nuovo obbligo ed alla nuova maggiore diligenza richiesta, fermo restando il fatto che se non siamo nel campo dell’errore nell’adempimento, ma qualora si tratti della precisa volontà di non istituire un sistema amministrativo, organizzativo e contabile adeguato, anche queste polizze presumibilmente sarebbero inefficaci.

Se amministri un’impresa istituisci o adegua l’assetto organizzativo, amministrativo e contabile: il nostro Studio è pronto a seguirti passo dopo passo.

 


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Scritto da: Simone Moro


Sono iscritto al Registro dei Revisori Contabili. Mi occupo principalmente di consulenza e pianificazione strategica in materia fiscale, aziendale e societaria, controllo di gestione, certificazione domande di contributi pubblici e di gestione del team.

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Ultima modifica il Giovedì, 17 Dicembre 2020 08:57
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